MASTER UNIVERSITARIO di I LIVELLO in GESTIONE dei SERVIZI PORTUALI
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Il master in “GEstione dei SErvizi Portuali”, denominato anche master GESEP, si pone l’obiettivo di formare figure professionali che siano in grado di pianificare, programmare, implementare e gestire i sistemi portuali in modo globale ed integrato, ricoprendo ruoli organizzativi e manageriali per i quali siano richieste competenze di natura gestionale, economica e tecnologica.
Il master intende sviluppare le competenze specifiche per formare delle professionalità esperte nell’organizzazione e nella gestione di sistemi portuali integrati in grado di interagire con le infrastrutture, tenendo in debita considerazione le questioni relative alla sicurezza e tutela ambientale.
Il master analizza in particolare gli aspetti inerenti la politica marittimo-portuale, le problematiche afferenti i porti: la loro funzione, il loro ruolo nell'ambito delle strategie organizzative adottate dalle compagnie di navigazione, la gestione delle infrastrutture e dei servizi forniti alle navi. Le attività economiche che interessano il settore portuale si collocano nella fase di congiunzione fra due modalità di trasporto di merci, quello marittimo e quello terrestre (su strada o ferrovia). Esse costituiscono quindi una sorta di “anello di congiunzione”. Il ruolo intermedio delle attività portuali e la conseguente impossibilità di identificare un unico mercato di “sbocco” del settore costituiscono la principale peculiarità rispetto ad altri settori.
Il settore marittimo-portuale, quindi, si pone direttamente come fattore di sviluppo economico e sociale in un ambito non solo nazionale, ma soprattutto internazionale, sia per l’ottimo livello della produzione, sia per le evidenti possibilità di estensione del sistema Italia a quello dei paesi limitrofi e mediterranei, sia per l’elevata capacità professionale delle nostre imprese, alle quali, però occorre un fabbisogno formativo e di ricerca di notevoli dimensioni. In particolare, nell’ambito del territorio del Basso Lazio, il potenziamento e lo sviluppo dei servizi marittimi connessi ai porti turistici e commerciali potrebbe certamente rappresentare una occasione di crescita economica ed occupazionale.
Il master intende sviluppare le competenze specifiche per formare delle professionalità esperte nell’organizzazione e nella gestione di sistemi portuali integrati in grado di interagire con le infrastrutture, tenendo in debita considerazione le questioni relative alla sicurezza e tutela ambientale.
Il master analizza in particolare gli aspetti inerenti la politica marittimo-portuale, le problematiche afferenti i porti: la loro funzione, il loro ruolo nell'ambito delle strategie organizzative adottate dalle compagnie di navigazione, la gestione delle infrastrutture e dei servizi forniti alle navi. Le attività economiche che interessano il settore portuale si collocano nella fase di congiunzione fra due modalità di trasporto di merci, quello marittimo e quello terrestre (su strada o ferrovia). Esse costituiscono quindi una sorta di “anello di congiunzione”. Il ruolo intermedio delle attività portuali e la conseguente impossibilità di identificare un unico mercato di “sbocco” del settore costituiscono la principale peculiarità rispetto ad altri settori.
Il settore marittimo-portuale, quindi, si pone direttamente come fattore di sviluppo economico e sociale in un ambito non solo nazionale, ma soprattutto internazionale, sia per l’ottimo livello della produzione, sia per le evidenti possibilità di estensione del sistema Italia a quello dei paesi limitrofi e mediterranei, sia per l’elevata capacità professionale delle nostre imprese, alle quali, però occorre un fabbisogno formativo e di ricerca di notevoli dimensioni. In particolare, nell’ambito del territorio del Basso Lazio, il potenziamento e lo sviluppo dei servizi marittimi connessi ai porti turistici e commerciali potrebbe certamente rappresentare una occasione di crescita economica ed occupazionale.








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